E' il 26 maggio 2005 quando l'Associazione culturale “ELICETHNOS” prende vita. Un gruppo di giovani, animati da un fortissimo spirito di coesione si riunisce nello storico Castello Baroni, con la volontà e la consapevolezza di costituire una solida organizzazione che operi nella cultura, nell'arte e in qualsiasi altra forma espressiva. ELICETHNOS nasce come ELICE ET NOS dal suo significato latino “ELICE E NOI”, a rimarcare la stretta connessione tra il territorio e la struttura associativa che si tenta di creare; ELICETHNOS anche come “ELICE ETHNOS”, a testimoniare il progetto principe dell'associazione: l'incentivazione dell'incontro e dello scambio culturale di popoli di diverse etnie al fine di ottenere il superamento delle barriere che si frappongono alla pacifica convivenza nel nostro mondo di inizio millennio. L'entusiasmo dei numerosi aderenti vuole essere trasfuso a tutta la cittadinanza ed è proprio nelle stanze medievali del Castello Baroni, dove l'associazione ha preso forma, che si organizza la presentazione ufficiale; il 9 giugno è stata organizzata la festa per “tenere a battesimo” la nascente associazione: progetti, proposte ed iniziative vengono elencati per dar vita all'estate elicese 2005. La serata è stata aperta dal Presidente, Dino Burtini, che ha presentato sia i principi, sia le persone che animano questo gruppo. E' stata poi la volta del vice Presidente Alessio Ricci autore, insieme al consigliere Fausto Chiavetta, di un elaborato grafico, realizzato per sottolineare quelli che erano e sono i nostri obiettivi principali. Lo spessore artistico della manifestazione è stata garantita dal concerto tenuto dai ragazzi dall'ensamble di sassofoni del Conservatorio di Pescara, guidati dal Prof. Luciano Ciavattella , che si sono ritrovati nelle stanze del Castello fin dal mattino per seguire un ministage tenuto dallo stesso professore. Al concerto hanno partecipato anche alcuni musicisti locali, quali Sonia Zincani, nel ruolo di pianista, Antonio Di Vittorio al clarinetto e un artista elicese di fama internazionale del calibro di Achille Pellegrini, noto fisarmonicista nella Francia degli anni 60-80. Tutti coloro che sono intervenuti alla serata hanno molto apprezzato ciò che abbiamo organizzato e per salutare quanti hanno partecipato e voluto augurare alla nascente associazione una lunga e crescente prosperità, abbiamo allestito un piccolo buffet, preparato dai soci grazie alla generosità di tutti i commercianti elicesi, che hanno contribuito ad arricchire la tavolata. E come la tradizione impone, la SPAGHETTATA è stato il piatto forte!

Il Direttivo Relazione attività 2005