LA VITA AL CASTELLO NELL'EDIZIONE 2007

L'antico Castello Baroni (da poco acquisito dal Comune di Elice) è il fulcro di tutta la manifestazione. Antiche stanze sono state pazientemente riportate alla luce dai ragazzi dell'associazione culturale ElicethNos e riutilizzate per far rivivere le atmosfere della vita passata nell'antico maniero. La candela, unico mezzo di illuminazione, ne ha fatto da padrona, angoli affascinanti e pieni di mistero prendono vita al calar della notte. Il corpo di guardia e l'antica mugnaia, il casaro con la stalla delle capre, lo scriptorium e la tinctore, l'antro dell'alchimista, il gineceo con le donne intente a cucire al tombolo e al telaio, il candelaio, la ceramista ed i chierici. Tutte figure che hanno conferito al vecchio castello un'anima nuova viva fino a tarda notte fino a quando l'ultima candela ha emanato l'unica fonte di luce disponibile nel medioevo.

LE FOTO DELLA VITA AL CASTELLO
Il grande Alessio Lancianese al lavoro
Una fase di restauro dei tavoli
Le insegne create dai ragazzi dell'associazione
Cristian De Sanctis i una fase di realizzazione delle insegne
Gubbio, il campo base
Foto di gruppo dei ragazzi al lavoro
La stanza del candelaio dopo un'accurata pulizia
Come appariva la scenografia nella stanza della ceramista
Lumi e candele, l'unica fonte di illuminazione
I banchi di lavoro. Realizzati da zero dai ragazzi dell'ElicethNos
Uno scorcio del candelaio
Colpo d'occhio sulla stanza della ceramista
Lo scriptorium
Un altro scorcio dello scriptorium
Il cospo di guardia
Miriam Di Domenico al lavoro nello scriptorium
Daniela Di Giacomo, la nostra tinctore
L'antro dell'alchimista
Antonietta Ricci, l'aiuto alchimista
Antonio Leone, il nostro casaro
Un momento della lavorazione del formaggio
La stanza del casaro, totalmente recuperata
Formaggio messo a stagionare
Bellissima luce nella bottega del casaro
La bottega del candelaio
La bottega della ceramista
Stefania De Leonibus intenta a realizzare un piatto
Una fase di lavorazione dei piatti dell'antica fornace elicese
I chierici in preghiera
Il suggestivo antro dei chierici
La prigione
La scalinata sul cortile
I maniscalchi al lavoro